Il bagnetto del neonato: tutto quello che c'è da sapere

Il bagnetto del neonato: tutto quello che c'è da sapere

Quando arriva il momento del primo bagno del bambino, ci sono improvvisamente tante domande da porsi. Quando posso fare il bagno al mio neonato? Quanto spesso devo fare il bagno a un neonato? Qual è la giusta temperatura dell'acqua?

Ecco tutto ciò che c'è da sapere sul bagnetto del neonato.

Quando fare il primo bagnetto

Era solito negli ospedali lavare i neonati subito dopo la nascita, ma oggi si attende per alcune ore (l'Organizzazione mondiale della sanità raccomanda di aspettare 24 ore).

La ricerca indica che ci possono essere significativi benefici fisici ed emotivi a ritardare il bagnetto del neonato. Poiché i piccoli sono particolarmente sensibili al freddo, potrebbe aumentare in loro lo stress da freddo, che può indurre il corpo a lavorare per mantenersi caldo, il che può far abbassare i livelli di zucchero nel sangue.

Inoltre, i bambini nascono con un rivestimento ceroso sulla loro pelle che aiuta a trattenere il calore e può servire come ulteriore barriera alle infezioni.

Tuttavia, non c'è un orario preciso per fare il primo bagnetto al neonato. Gli esperti concordano sul fatto che i tempi dipendono dai genitori e che non c'è grande fretta.

Anche se molti genitori sono entusiasti di fare il primo bagnetto al neonato, aspettare qualche giorno va bene. Quanto spesso occorre fare il bagnetto al neonato Per i neonati, fare il bagnetto da una a tre volte alla settimana dovrebbe essere sufficiente.

A quella età i piccoli non hanno bisogno di farsi il bagno così spesso, poiché non hanno modo di sporcarsi. In ogni caso, non bisogna mai immergere completamente il bambino in acqua finché il cordone ombelicale non cade. Alcuni genitori preferiscono fare il bagnetto al neonato ad regolari di una settimana, altri invece ogni sera prima di andare a dormire.

Il bagnetto può aiutare a lenire la loro pelle da eventuali irritazioni e favorisce un regime di sonno sano.

Come fare il bagnetto al neonato

Fare il bagnetto a un neonato può sembrare scoraggiante all'inizio, ma con un po' di preparazione e la giusta sistemazione l'operazione può trasformarsi in un'esperienza gioiosa e senza stress.

Anche se probabilmente il bambino piangerà, ciò non significa che si sta facendo qualcosa di sbagliato. Tuttavia, si può osservare come fanno gli infermieri in ospedale o chiedere l'aiuto di un familiare che ha già fatto questa esperienza.

È meglio se i primi bagnetti possono essere eseguiti insieme a qualcuno, onde evitare di stressare troppo il piccolo. Riempire la vasca con 7-8 cm di acqua calda per scongiurare il pericolo di annegamento, assicurandosi di sostenere la testa in ogni momento, abbassandola delicatamente il corpo nell'acqua.

La temperatura del bagnetto per un neonato dovrebbe essere compresa tra i 32 e 37 °C, e comunque mai più alta di 48 °C. Molti genitori si preoccupano che la temperatura sia troppo fredda, ma in realtà occorre assicurati di non sbagliare al contrario dato che i bambini si raffreddano facilmente.

Per ottenere la temperatura ideale dell'acqua è consigliato usare un apposito termometro. Tenere il bambino coperto durante il bagno in quanto, anche in un bagno caldo, il bambino può perdere rapidamente il calore corporeo. Per questo si può usare un panno caldo o accendere i riscaldamenti se fa freddo.

Usando un panno morbido, asciugare delicatamente il neonato in ogni parte del suo corpo, compresa la testa e il viso, prestando particolare attenzione alle pieghe sotto le braccia, dietro le orecchie, attorno al collo e all'area genitale.

Il bagnetto del neonato può sembrare incompleto quando non si utilizzano saponi e shampoo per bambini, ma non è strettamente necessario. Non c'è nulla di male, infatti, nell'usare un sapone naturale privo di profumi, anche se l'acqua calda e un panno pulito sono sufficienti per un buon bagnetto.

Se se usa lo shampoo, infilare la mano sulla fronte del bambino quando si sciacqua la testa in modo che la schiuma non coli sui suoi occhi.

Evitare le lozioni e le polveri. Una volta che il bambino è uscito dal bagnetto e viene avvolto in un asciugamani con cappuccio, non è necessario preoccuparsi di applicare prodotti del genere.

La pelle del neonato può spesso sembrare asciutta, quindi è facile pensare di ungerla con delle lozioni, ma non è assolutamente necessario. I bambini nascono con la pelle morbida grazie agli oli naturali, quindi non hanno bisogno di altre sostanze simili.

Per le zone secche attorno alle caviglie e ai polsi, si può provare con l'olio di cocco, l'olio di girasole o la vaselina.

Come già accennato, è meglio evitare di usare le polveri come il talco, perché le particelle possono entrare nei polmoni del bambino e causare problemi respiratori.

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